Tortelli rossi al pesto
Ingredienti per 4/6 persone:
- 3 uova di pasta fatta in casa “rossa”
per il ripieno:
- 1 vasetto di pesto già pronto
- 400 grammi di ricotta di mucca
per il condimento:
- 60 grammi di burro
- 1 rametto di salvia
- parmigiano reggiano grattugiato quanto basta
Preparare il ripieno: in una terrina mescolare la ricotta con il pesto e, se necessario, aggiustare di sale (ovviamente se il pesto lo fate fatto in casa è molto meglio, in tal caso potete seguire le istruzioni presenti nella ricetta “trenette al pesto” presente nel sito).
Preparare la pasta all’uovo secondo le indicazioni della ricetta presente nel sito (usate la semola rimacinata al posto della farinna 00 ed il concentrato di pomodoro per renderla rossa), stenderla sottile con la macchinetta e tagliarla con un bicchiere o con un coppa pasta formando tanti dischetti; con le dita bagnate inumidire il contorno dei dischetti, deporvi una piccola quantità di ripieno, ripiegarli in due e far aderire bene i lembi pressandoli con le dita.
In un tegamino fondere il burro con le foglie di salvia.
Lessare i tortelli in abbondante acqua salata, scolarli e condirli con il burro e salvia ed abbondante parmigiano grattugiato.
Coniglio agli odori
Ingredienti:
- 1 coniglio a pezzi
- 500 grammi di pomodorini
- 1 carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano
- 2 spicchi d’aglio
- 1 mazzetto di odori con prezzemolo, salvia, basilico, alloro, rosmarino
- 1 cucchiaino di origano
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- peperoncino quanto basta
Tagliare a dadolini la cipolla, la carota ed il sedano e farli saltare con l’olio in un capiente tegame insieme al peperoncino ed all’aglio tritato finemente.
Unire quindi il coniglio a pezzi e tutte le altre erbe aromatiche, salare e lasciar andare la cottura a fuoco medio ed a tegame coperto per almeno 45 minuti facendo sfumare il vino bianco.
A cottura quasi ultimata aggiungere i pomodorini tagliati grossolanamente e mondati dai semi e dall’acqua di vegetazione, aggiustare di sale e terminare la cottura.
Brustengolo (cucina umbra)
Ingredienti:
- 1 piatto colmo di polenta già cotta
- 100 grammi di uvetta
- 200 grammi di zucchero
- 10 noci
- 50 grammi di pinoli
- mezzo bicchierino di rum
- 2 mele
- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 1 limone (la sola buccia grattugiata)
Sgusciare le noci, sbucciare le mele e tagliarle a fettine sottilissime.
Passare la polenta al passatutto, unire lo zucchero, il lievito, la scorza del limone grattugiata ed il rum ed amalgamare il tutto accuratamente con la frusta elettrica.
Aggiungere le noci tritate grossolanamente, i pinoli, l’uvetta ammollata in acqua calda e ben strizzata, le mele e mescolare gli ingredienti con un cuccchiaio.
Ungere una teglia da forno da 28, spolverizzarla con il pangrattato (oppure la farina) e versarvi il composto.
Infornare a 180 gradi per circa un’ora (ovviamente dipende dal tipo di forno); a fine cotttura lasciar raffreddare bene prima di servire (sarebbe meglio il giorno successivo).
Velocucino.it: +20% e un sondaggio
Buongiorno a tutti,
è passato ormai quasi un anno da quando ho avuto l’idea di creare questo spazio dedicato alla cucina. Con soddisfazione, vi dico che le visite sono aumentate del 20% nell’ultimo mese, è un grande risultato!
Ora. complici le vancanze di Natale, ho intenzione di “mettere mano” al sito per accogliere molte delle richieste arrivate da voi tutti e dare una rinfrescatina al look. Per questo vi chiedo di contribuire mettendo nei commenti di questo articolo i suggerimenti e le richieste: come vorreste velocucino.it nel 2009?
Grazie a tutti e a presto!
Damiano
Baccalà in umido con le patate
Ingredienti per 4 persone:
- 600 grammi circa di baccalà ammollato e spinato
- 1 kg. di patate
- 1 barattolo di pomodori pelati
- 1 cipolla
- peperoncino quanto basta
- un ciuffetto di prezzemolo
- tre cucchiai di olio extravergine d’oliva
Un piatto antico e semplice, un sapore perduto che è sempre più difficile trovare sulle nostre tavole troppo abituate a seguire le “mode”.
In un tegame capiente far soffriggere la cipolla tagliata a fettine sottili ed il peperoncino nell’olio, quindi aggiungere i pomodori pelati e passati insieme ad un bicchiere d’acqua e lasciare cuocere a fuoco vivace per dieci minuti circa.
Sbucciare le patate, tagliarle a “tocchetti”, riversarle nel pomodoro con due bicchieri d’acqua e lasciarle cuocere per 15 minuti.
Per ultimo aggiungere il baccalà tagliato a pezzi e finire la cottura per altri 15 minuti circa.
Verificare se c’è necessità di aggiustare il sale (di solito è sufficiente il sale contenuto nel baccalà ma non è sempre così e quindi è meglio verificare) e finire con il prezzemolo tritato fresco.
Crostata chiusa di castagne
Ingredienti per la farcitura:
- 600 grammi di castagne
- 3 decilitri di latte
- 2 tavolette di cioccolato fondente da 100 grammi
- 150 grammi di mascarpone
- 1 bustina di vanillina
ingredienti per la pasta:
- 350 grammi di farina
- 150 grammi di burro
- 1 uovo intero
- 90 grammi di zucchero
Preparare la farcitura: lessare le castagne e quando sono fredde sbucciarle e spellarle accuratamente. Ridurre le castagne a purea con il passatutto, metterle in un tegame insieme allo zucchero, il latte e la vanillina, mescolare a fiamma bassa e far restringere la farcitura per almeno cinque minuti quindi unire il cioccolato a pezzi, lasciarlo fondere mescolando per altri cinque minuti ed infine aggiungere il mascarpone. Lasciar raffreddare bene la farcitura prima di utilizzarla.
Preparare la pasta: disporre la farina sulla spianatoia, mescolarla bene con lo zucchero ed impastare il tutto con l’uovo, il burro ed acqua quanta basta per ottenere una pasta che si possa lavorare con il matterello.
Stendere tre quarti della pasta con il matterello allo spessore di mezzo centimetro e con questa foderare il fondo ed i bordi di una teglia antiaderente imburrata ed infarinata lasciando un bordo dell’altezza di almeno 4 centimetri; riempire il fondo con la farcitura; stendere con il matterello un altro disco di pasta dello stesso spessore del fondo, tagliarlo dello stesso diametro della teglia e sovrapporlo alla farcitura a chiusura della crostata (ricordate di pizzicare bene i bordi per chiudere bene la crostata e di praticare dei forellini sulla superfice per evitare che durante la cottura si gonfi troppo.
Infornare a 180 gradi per circa 50 minuti.
Lasciar raffreddare bene la crostata prima di servirla.
Torta Martini (di Angela)
Ingredienti:
- 3 uova
- 210 grammi di farina
- 210 grammi di zucchero
- un bicchiere scarso d’olio di semi
- mezzo bicchiere di Martini bianco dolce
- 1 bustina di lievito
- 2 cucchiai di nutella
- 1 cucchiaio di codette di zucchero colorate
Ancora da Angela una torta dal gusto particolare che vale la pena di assaggiare.
In una terrina, con la frusta elettrica, montare le uova e lo zucchero, quindi sempre mescolando unire la farina, l’olio, il Martini e per ultimo il lievito per dolci.
Versare i tre quarti del composto in una teglia antiaderente imburrata ed infarinata; al rimanente composto unire la nutella, mescolare grossolanamente e versare anche questo nella teglia.
Guarnire con le codette di zucchero colorate ed infornare a 180 gradi per circa 45 minuti (controllate visivamente che la superfice sia ben dorata e con lo stuzzicadenti che l’interno sia ben cotto).
Uova in trippa (o trippa finta – cucina romana)
Ingredienti per due persone:
- 3 uova
- 250 grammi di pomodori pelati
- un quarto di cipolla
- mezza carota
- un ciuffetto di menta romana
- pecorino romano grattugiato
Un’idea magnifica per una cena semplice e gustosissima.
Preparare una frittata con tre uova un pizzico di sale e pepe e quando è raffreddata tagliarla a listarelle.
Preparare un sugo con un soffritto di cipolla e carota tagliate a dadini, aggiustare di sale e pepe e lasciare cuocere per 15 minuti circa.
Versare nel sugo le listarelle di frittata e le foglioline di menta e lasciarle ribollire per un paio di minuti.
Servire con abbondante pecorino romano grattugiato (ma se lo preferite va bene anche il parmigiano)
Torta ai pistacchi
Ingredienti:
- 200 grammi di pistacchi naturali
- 400 grammi di farina
- 200 grammi di zucchero
- 4 uova
- 2 decilitri d’olio
- 2 decilitri di latte
- 4 cucchiai di marmellata di albicocche
Sgusciare i pistacchi, scottarli in acqua bollente e privarli della pellicina rossiccia che li ricopre; dopo averli ben asciugati tritarli grossolanamente e dividerli in due parti.
In una terrina capiente montare le uova con lo zucchero, quindi unire il latte, la farina, l’olio, un pizzico di sale fino e per ultimi il lievito e la metà dei pistacchi tritati, mescolare bene con il battitore elettrico e versare il composto in una teglia antiaderente imburrata ed infarinata e cuocere in forno a 180 gradi per circa 45 minuti.
Dopo la cottura, quando la torta si sarà raffreddata, spalmare sulla superfice la marmellata di albicocche; intanto in una padella tostare per qualche minuto a fuoco dolce i rimanenti pistacchi e spargerli uniformemente sulla torta.
Funghi alla trasteverina (cucina romana)
Ingredienti:
- 1 kg. di funghi champignons (possibilmente di taglia grande)
- 400 grammi di pomodorini
- 1 piccola cipolla
- 1 spicchio d’aglio
- 2 cucchiai di aceto balsamico
- un mazzetto di prezzemolo
- olio extravergine d’oliva quanto basta
Pulire bene i funghi e separare i cappelli dai gambi, disporre entrambi in una padella antiaderente con un filo d’olio, salarli e rosolarli bene girandoli un paio di volte durante la cottura.
In un’altra padella con due cucchiai d’olio, lasciar imbiondire per qualche minuto l’aglio e la cipolla tritati finemente, quindi unire l’aceto balsamico (in sua assenza va bene anche l’aceto di vino normale) e lasciarlo ben evaporare. Per ultimi aggiungere i pomodorini tagliati in quattro e mondati dai semi e dall’acqua di vegetazione, salare, cospargere di prezzemolo finemente tritato e lasciar andare la cottura a fuoco vivace per qualche minuto (tenete presente che i pomodorini devono rimanere al dente).
Versare infine i pomodorini nella padella dei funghi, mescolare bene e lasciare sul fuoco per un paio di minuti ancora per far insaporire. I funghi così preparati si possono servire caldi ma, anche freddi sono ottimi.








