Cabej toren (cucina indiana di Minì)
Ingredienti:
- 1 cavolo verza di piccole dimensioni
- 2 carote
- 1 cipolla
- 1 cucchiaio di farina di cocco
- peperoncino in polvere quanto basta
- qualche cucchiaio di olio
Facciamo il nostro esordio nella cucina indiana possibile, con uno squisito contorno, grazie alla nostra amica Minì, ottima cuoca.
Affettare molto finemente la cipolla e lasciarla rosolare per qualche mninuto in una padella capiente con qualche cucchiaio d’olio (noi abbiamo usato l’italianissimo extravergine in luogo di quello di cocco comunemente usato in india, con ottimi risultati) quindi aggiungere la verza tagliata a listarelle molto sottili, le carote grattugiate, la farina di cocco, il peperoncino (per la quantità sappiatevi regolare), salare adeguatamente e lasciar alndare la cottura per 10 minuti circa a fuoco basso (se tende ad asciugare troppo potete aggiungere un poco d’acqua.
Il cabej va servito freddo.
Spiedini d’estate
ingredienti per n persone:
- n spiedini
- n pomodorini tondi maturi
- n salamini senza pelle (tipo Beretta)
- n ciliegine di mozzarella
- n olive nere in salamoia denocciolate
- nx2 olive verdi in salamoia denocciolate
- un quarto di cocomero
Questo antipasto di spiedini, che si può anche consumare in piedi, lo abbiamo realizzato per la festa dei diciotto anni di Matteo, non è una vera e propria ricetta in quanto non c’è nulla da cuocere o miscelare ma l’ottima presentazione finale del piatto mi ha convinto di pubblicarlo, ovviamente ne va uno o due a persona, per questo ho indicato (n) come numero da stabilire in relazione agli invitati. Il quarto di cocomero serve da base per piantare gli spiedini pertanto potreste anche utilizzare mezzo melone o qualsiasi altro frutto o vegetale riteniate adatto allo scopo.
Si tratta di infilare gli ingredienti negli spiedini e di piantarli sul cocomero o sulla base scelta nel modo più ordinato possibile, è semplicissimo ma badate di non pungervi con gli spiedini, sarà un successo, gradevole alla vista ed al palato nelle calde serate d’estate.
Spaghetti al tonno in bianco
Ingredienti per 4 persone:
-
400 grammi di spaghetti
-
250 grammi di tonno in scatola
-
40 olive nere snocciolate (circa)
-
uno spicchio d’aglio
-
pasta d’acciughe quanta basta
-
20 capperi (circa)
-
olio extravergine d’oliva quanto basta
-
un ciuffetto di prezzemolo
Ospiti improvvisi ed Il tempo stringe? Niente paura questo piatto si fa in cinque minuti (oltre il tempo di cottura della pasta) ed è di grande effetto (oltrechè buono).
Tagliare l’aglio a pezzetti e farlo imbiondire in una larga padella con l’olio necessario (dovrete condire 400 grammi di spaghetti quindi sappiatevi regolare) quindi aggiungere la pasta d’acciughe ed il tonno e lasciare insaporire per un paio di minuti. infine unire le olive denocciolate tagliate in due, i capperi dissalati, ed il prezzemolo tritato finemente.
Lessare gli spaghetti, scolarli al dente e condirli direttamente nella padella.
Pomodori ripieni
Ingredienti per 4 persone:
- 10 pomodori maturi di media grandezza (ottimi quelli a grappolo)
- 200 grammi di riso
- 200 grammi di salsiccia
- 1 cipolla
- 1 spicchio d’aglio
- 1 dado da brodo
- due generose manciate di parmigiano grattugiato
- qualche foglia di basilico
- olio extravergine d’oliva quanto basta
In una rivista di cucina degli anni 60 ho trovato questa ricetta di “Pomodori ripieni” che in realtà è una variante dei “pomodori con il riso”. Mi sembrava interessante, così ho deciso di provare e la mia curiosità è stata premiata, il risultato finale è stato veramente ottimo.
Preparare i pomodori, tagliare la parte alta lasciando il “coperchietto”, svuotarli completamente e salarli leggermente all’interno.
Lessare il riso in acqua salata, scolarlo al dente e lasciarlo raffreddare.
In una padella far imbiondire l’aglio tagliato grossolanamente, quindi eliminarlo ed unire la cipolla tagliata a dadolini, lasciarla appassire per qualche minuto ed in ultimo aggiungere la salsiccia sbriciolata, il dado da brodo, un bicchiere d’acqua ed il basilico; lasciar cuocere per qualche minuto ed infine unire il riso ed il parmigiano grattugiato mescolando bene il tutto.
Riempire bene i pomodori con il riso, rimettere il “coperchietto” su ogni pomodorlo, disporli in una teglia ben oliata ed infornare a 180 gradi per 35 minuti circa.
Calzoni della casa
Ingredienti per due/tre persone:
- mezza dose di pasta di pane
- 2 salsicce
- 2 mozzarelle
- 2 uova
- due manciate di parmigiano grattugiato
Preparare mezza dose di pasta di pane seguendo le istruzioni riportate nella ricetta presente nel sito e lasciarla lievitare per il tempo necessario.
Staccare dei pezzi di pasta di 100 grammi circa e stenderli con il matterello, tondi della grandezza di un grosso piatto.
Preparare il ripieno mescolando le salsicce sbriciolate con le mani, la mozzarella tagliata a dadini, le uova sbattute, il parmigiano grattugiato, sale e pepe.
Disporre in ogni disco di pasta un pò di ripieno, chiudere il disco ripiegando la pasta su se stessa e pizzicare i bordi con le dita per farli aderire.
Pennellare la superfice dei calzoni con un uovo sbattuto e deporli sulla placca del forno ricoperta di carta da forno.
Cuocere per circa 30 minuti a 180 gradi.
Fusilli ricotta e provola
Ingredienti per 4 persone:
- 400 grammi di fusilli
- 250 grammi di ricotta di pecora
- 100 grammi di provola affumicata
- 10 foglioline di basilico
- 1 cipolla
- una noce di burro
- due cucchiai di olio extravergine d’oliva
- un bicchiere di latte
- pecorino romano grattugiato quanto basta
Una variante della classica ricetta romana di pasta con la ricotta che vale la pena di provare.
Tritare la cipolla e farla stufare in padella, a fuoco basso per circa dieci minuti, con il burro e due cucchiai di olio extravergine d’oliva.
Tagliare la provola a dadolini, mescolarla con la ricotta ed un bicchiere di latte ed unire il tutto alla cipolla riscaldando per un paio di minuti.
Lessare i fusilli, scolarli al dente, condirli con la salsa di formaggi, il prezzemolo tritato, abbondante pecorino grattugiato e pepe nero macinato all’istante. Se la pasta tende ad asciugarsi troppo si può aggiungere ancora un pò di latte per diluire.
Fagioli cannellini all’uccelletto
Ingredienti:
- 2 scatole di fagioli cannellini
- 1 scatola di pomodori pelati
- 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
- 2 spicchi d’aglio
- mezzo dado da brodo
- 2 rametti di salvia
In una larga padella far imbiondire l’aglio tagliato a pezzi grossolani nell’olio insieme alla salvia, quindi aggiungere i pomodori pelati passati, mezzo dado da brodo un pizzico di sale, una punta di cucchiaino di zucchero e lasciar cuocere il sughetto per almeno 10 minuti.
Infine aggiungere i fagioli ben sciacquati e scolati e lasciar insaporire a fuoco lento per altri dieci minuti.
Servire caldi con qualche foglia di salvia per guarnizione e profumo.
Frittata di patate (cucina romana)
Ingredienti:
- 7 patate di media grandezza
- mezza cipolla
- mezzo kg. di pomodori freschi (sammarzano o altro tipo) maturi
- olio extravergine d’oliva quanto basta
In questa frittata di uova non c’è nemmeno l’ombra ma i romani l’hanno chiamata così perchè la tecnica per realizzarla è identica a quella utilizzata per fare la vera frittata di uova. Riportiamo alla luce un contorno (ma volendo è anche di più) dimenticato, dal sapore prepotente e piacevole, un altro gioiello della cucina povera e semplice dei vecchi abitanti dell’urbe che di mangiare sano se ne intendevano.
Lessare le patate intere, lasciarle raffreddare quindi sbucciarle, schiacciarle con la forchetta e salarle al punto giusto.
In una padella capiente con un filo d’olio far imbiondire la cipolla affettata quindi unire i pomodori privati dei semi e tagliati a pezzi; salare, pepare e lasciar andare la cottura per cinque minuti circa.
Aggiungere nella padella le patate schiacciate e mescolare a fuoco vivo per qualche minuto, poi abbassare la fiamma e lasciar cuocere lentamente per far fare alle patate una bella crosticina dorata, quindi con l’aiuto di un piatto girare la “frittata” e far dorare bene anche l’altra parte.
Sformare la frittata su un bel piatto da portata con qualche fogliolina di menta per guarnizione profumata e servire calda (ma anche fredda è veramente deliziosa).
Involtini filanti di maiale
Ingredienti per quattro persone
- 8 fettine di prosciutto di maiale
- 8 fettine di lonza stagionata
- 100 grammi di caciottina fresca
- mezzo bicchiere di vino bianco secco
- olio quanto basta
- qualche fogliolina di basilico
Salare e pepare tutte le fettine di prosciutto di maiale e disporre su ognuna una fettina di lonza ed un pezzetto di caciottina tagliata a bastoncino (se non avete in casa la caciottina potete usare un altro formaggio molle tipo fontina).
Arrotolare le fettine ben strette per ottenere dei piccoli involtini e fermare ognuno con uno stuzzicadenti (se avete tempo e pazienza, invece degli stuzzicadenti potete usare lo spago da cucina ma ricordatevi di toglierlo prima di servire).
Disporre gli involtini in una larga padella con un filo d’olio, lasciarli cuocere a fuoco vivo girandoli spesso e prima di finire la cottura unire mezzo bicchiere di vino bianco e lasciarlo evaporare.
Servire caldi con il sughetto di cottura e qualche fogliolina di basilico fresco per profumare e guarnire.









