Archivi del mese: maggio 2008

Tartufi di ricotta al cioccolato

Ingredienti:

  • 350 grammi di biscotti  (Osvego  Gentilini)
  • 300 grammi di ricotta
  • 2 bicchierini di liquore strega
  • 200 grammi di zucchero
  • 5 cucchiai di cacao amaro
  • 2 rossi d’uovo
  • codette di zucchero per la finitura
  • pirottini per mignon

Un dolce che si prepara a freddo in pochi minuti ma….. provatelo rimarrete stupiti e farete un figurone con i vostri ospiti.

Sminuzzare finemente i biscotti nel mixer ed impastarli nell’ordine con la ricotta, il liquore strega, lo zucchero, i rossi d’uovo ed il cacao amaro.

Con le mani impolverate di cacao formare con l’impasto delle palline della grandezza di una grossa noce, rigirarle nelle codette e deporle nei pirottini (se non avete i pirottini ponetele ordinatamente su un bel piatto).

Riporre in frigorifero per circa un’ora prima di servire.

Spaghetti alle vongole

Ingredienti per quattro persone:

  • 400 grammi di spaghetti
  • 500 grammi di vongole veraci
  • 4 cucchiai d’olio
  • 2 spicchi d’aglio
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • peperoncino quanto basta
  • un ciuffetto di prezzemolo

Gli spaghetti alle vongole sono un piatto semplice da eseguire ma…. raramente riescono alla perfezione. Non ci sono segreti particolari per una buona riuscita ma solo molta attenzione: acquistare vongole solo nelle rivendite specializzate in frutti di mare che le garantiscono già “spurgate” e prive di sabbia; non esagerare con il peperoncino rischiando di coprire i rimanenti sapori (ma ricordate che gli spaghetti alle vongole devono un pò “pizzicare”).

In una padella capiente far imbiondire l’aglio tagliato a fettine con l’olio ed il peperoncino, quindi (dopo averle ben sciacquate), versare le vongole con mezzo bicchiere di vino bianco secco e lasciarle aprire a fuoco vivo.

Lessare gli spaghetti, scolarli al dente e (se vi piace) condirli direttamente nella padella delle vongole cospargendo di prezzemolo tritato. Qualcuno, prima di condire gli spaghetti, raccoglie il liquido di cottura delle vongole e vi stempera un poco di farina (ancora meglio fecola di patate) per renderlo più denso, il risultato finale è buono! vale la pena di provare.

Fagioli in salsa fredda

Ingredienti per 4/6 persone

  • 500 grammi di fagioli borlotti lessi
  • 1 porro
  • pasta di acciughe quanto basta
  • aceto balsamico quanto basta
  • olio extravergine d’oliva quanto basta

Sono sempre da preferire i fagioli freschi ma, se usate quelli secchi, metteteli in ammollo dalla sera precedente e quindi lessateli in abbondante acqua salata e ricordate che in tal caso ne sono sufficienti 350 grammi circa; se proprio non avete molto tempo a disposizione, usate pure quelli in scatola ma preferite quelli sotto vetro, potrete così controllare la loro integrità.

Preparare una salsa a freddo con olio, pasta di acciughe ed aceto balsamico, (regolate voi le quantità secondo i vostri gusti personali e se volete una salsa più forte aggiungete un poco di aceto di vino).

Condire i fagioli con la salsa, salare e pepare adeguatamente e finire con il porro tagliato a fettine sottili.

Carote piccantine

Ingredienti:

  • 6 carote di grossa taglia
  • olio extravergine d’oliva quanto basta
  • peperoncino quanto basta

Un contorno inconsueto che non mancherà di sorprendervi, piacerà anche a coloro che non amano le carote.

Pelare le carote con lo sbucciapatate, lavarle e tagliarle a fettine sottili per la lunghezza.

Disporle in una padella con olio, sale e peperoncino, coprile e lasciare andare la cottura a fuoco basso girandole di tanto in tanto fino a quando assumeranno un bel colorito bruno.

Servire quando sono raffreddate.

Tortiglioni al forno

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 grammi di tortiglioni
  • 100 grammi di piselli primavera
  • 100 grammi di funghi coltivati
  • due salsicce
  • 100 grammi di fontina
  • 100 grammi di panna da cucina
  • un bicchiere di latte
  • parmigiano grattugiato quanto basta
  • olio per cuocere quanto basta

Cuocere in tre diversi recipienti: la salsiccia sbriciolata con un poco d’olio , i funghi tagliati a fettine sottili con olio sale e pepe ed i piselli con sale e pepe olio ed mezzo bicchiere d’acqua. A fine cottura unirli insieme in un unico intingolo.

Scaldare la panna da cucina con il latte e versare il tutto nell’intingolo appena preparato.

Tagliare la fontina a dadini e lasciarla da parte.

Lessare i tortiglioni, scolarli al dente e condirli in una teglia capiente con l’intingolo, i dadini di fontina ed il parmigiano grattugiato (se la pasta risultasse troppo asciutta si può ancora aggiungere latte quanto ne serve).

Cospargere parmigiano grattugiato in superfice ed infornare la teglia per 15 minuti a 180 gradi circa grigliando bene per gli ultimi 5 minuti.

Tiramisù di fragole

Ingredienti:

  • 500 grammi di fragole
  • 250 grammi di mascarpone
  • una dose di crema pasticcera (4 uova)
  • mezzo bicchiere di marsala all’uovo
  • un pacco di savoiardi
  • zucchero quanto basta

Lavare le fragole, tagliarle a pezzetti, condirle con lo zucchero e la marsala e lasciarle macerare per almeno tre ore; recuperare il succo delle fragole, (servirà in seguito per bagnare i savoiardi) allungarlo con un poco d’acqua ed assaggiare per valutare se è abbastanza dolce, in caso contrario aggiungere un po di zucchero ancora.

Preparare una crema pasticcera come gia descritto nella ricetta presente nel sito: battere quattro uova con otto cucchiai di zucchero, aggiungere quattro cucchiai di farina, battere ancora ed incorporare lentamente mezzo litro di latte. Cuocere la crema a fuoco lento rimestandola sempre dalla stessa parte per non farla impazzire (potete usare il battitore elettrico alla velocità più bassa). Una volta raffreddata la crema, incorporarvi il mascarpone con la frusta e battere per qualche minuto.

Bagnare bene i savoiardi nel succo delle fragole e disporli sul fondo di una bella pirofila (magari in vetro per avere un bell’effetto finale), sovrapporre uno strato di fragole e completare con la crema, continuare così fino ad esaurimento degli ingredienti.

Servire freddo.

Spezzatino alla cacciatora di una volta

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 grammi di spezzatino di vitellone
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • un bicchierino di aceto di vino
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Un secondo che è ormai tra i sapori ingiustamente dimenticati a favore di piatti che non meritano altrettanto apprezzamento, provare per credere.

In un tegame capiente porre l’olio e lo spezzatino, aggiustare di sale e pepe e lasciarlo rosolare per qualche minuto poi aggiungere due bicchieri d’acqua e lasciare andare la cottura a fuoco basso per circa 40 minuti.

In un mortaio pestare l’aglio con gli aghi del rosmarino e pian piano aggiungere l’aceto ed il vino fino ad ottenere una salsa abbastanza omogenea.

Versare la salsa nel tegame dello spezzatino e lasciare insaporire a fuoco basso per altri 10 minuti.

Servire caldo.

Spaghetti ai gamberi

Ingredienti per 4 persone

  • 400 grammi di spaghetti
  • 500 grammi di gamberi
  • uno spicchio d’aglio
  • tre cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 4 acciughe salate
  • 10 pomodorini pachino
  • peperoncino quanto basta
  • qualche fogliolina di basilico

In una padella capiente far rosolare l’aglio tagliato grossolanamente ed il peperoncino in poco olio.

Sgusciare i gamberi, togliergli il filetto nero dalla schiena e disporli nella padella insieme a mezzo bicchiere di vino ed alle acciughe diliscate e lavate. Dopo qualche minuto, quando il vino è evaporato aggiungere i pomodorini tagliati a pezzi, salare e lasciar andare la cottura per 10 minuti circa (curate che i pomodorini rimangano abbastanza sodi).

Lessare gli spaghetti, scolarli al dente e condirli (se vi piace) direttamente nella padella guarnendo con le foglioline di basilico fresco

Fettine alla pizzaiola

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 fettine di vitellone
  • 500 grammi di pomodori pelati
  • 1 spicchio d’aglio
  • due cucchiai d’olio
  • un cucchiaio di origano

In una padella capiente far imbiondire l’aglio tagliato grossolanamente nell’olio e poi aggiungere i pomodori pelati passati (se vi piace di più potete utilizzare i pomodori freschi); salare e lasciar cuocere per 5 minuti.

Disporre la carne nel pomodoro, salare adeguatamente, aggiungere l’origano e lasciar andare la cottura

Fava

La fava è un alimento che affonda le proprie radici nella notte dei tempi ed è stata uno dei primi nutrimenti dell’uomo.

Ben conosciuta dagli egizi e dai greci che la consideravano un cibo da evitare per via dei suoi fiori macchiati di nero, la macchia ha la forma della “T”, iniziale della parola greca Tanatos (morte).

Anche i romani mantennero viva questa idea del legame tra la fava e la morte ma se ne cibarono abbondantemente.

Ancora oggi la tradizione vuole che intorno al 2 novembre si confezionino le “fave dei morti”, deliziosi biscottini a base di pasta di mandorle.

La fava è una pianta annuale, appartiene alla famiglia dei legumi, il suo nome vero è Faba vicia ed è coltivata sopratutto nei paesi a clima temperato.

Le varietà di fave che oggi vengono normalmente utilizzate in cucina fanno parte del gruppo “maior” e sono la Windsor, l’Acquadolce, la Modicana, la Comune, la Siciliana; Le varietà del gruppo “minor” sono utilizzate come foraggio per il bestiame..

Il basso contenuto di grassi e sopratutto di carboidrati la rendono un alimento particolarmente adatto nelle diete per diabetici ed obesi.